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Wise Crowds: risolvere sfide complesse con l’intelligenza collettiva

In sintesi

"Wise Crowds" è una Liberating Structure che consente ai partecipanti di ricevere consulenza su sfide specifiche, utilizzando l'intelligenza collettiva per generare soluzioni creative. Il processo prevede la condivisione di un problema da parte di un "cliente", seguito da una discussione tra i consulenti. Questo metodo promuove un ambiente collaborativo, favorendo l'ascolto e il rispetto reciproco, e si applica in vari contesti, come coaching e innovazione.

Pubblicato il: 17 gennaio 2025 alle ore 09:15

Aggiornato il: 18 giugno 2026 alle ore 09:08

Wise Crowds aiuta un gruppo a ragionare su una sfida concreta usando l'intelligenza collettiva. Una persona porta un problema, gli altri ascoltano, fanno domande di chiarimento e poi discutono tra loro possibili idee o suggerimenti. Chi ha portato la sfida all'attenzione del gruppo ascolta senza intervenire, prende appunti e sceglie cosa può essere utile nel proprio contesto.

Questa struttura funziona bene quando una persona ha bisogno di prospettive diverse e il gruppo può offrire esperienza, domande e punti di vista. Il valore sta nel creare uno spazio in cui la sfida viene osservata da più angolazioni, senza cercare subito la soluzione perfetta.

Leggi: Liberating Structures: crea ambienti di lavoro inclusivi e collaborativi.

Come funziona

  1. Preparazione del contesto: il facilitatore spiega il processo e invita i partecipanti a scegliere una sfida personale o professionale da esplorare. La sfida deve essere concreta e abbastanza chiara da permettere al gruppo di lavorarci sopra.
  2. Selezione del cliente: uno dei partecipanti assume il ruolo di cliente e condivide la propria sfida con il gruppo. Ha 3-5 minuti per descrivere il problema e dare il contesto necessario, senza essere interrotto.
  3. Chiarimenti: i consulenti, cioè il resto del gruppo, fanno domande brevi e mirate per capire meglio la situazione. In questa fase l'obiettivo è chiarire, non proporre già soluzioni.
  4. Consulenza collettiva: per 10-15 minuti i consulenti discutono tra loro possibili idee, prospettive o suggerimenti. Il cliente ascolta in silenzio, prende appunti e osserva cosa emerge dalla conversazione.
  5. Riflessione del cliente: alla fine della consulenza, il cliente condivide quali elementi ha trovato più utili e come potrebbe applicarli. Questo passaggio aiuta a trasformare le intuizioni in azioni concrete.
  6. Ripetizione del processo: i ruoli ruotano e un nuovo partecipante diventa cliente. Il processo continua finché tutti hanno avuto la possibilità di ricevere consulenza, se il tempo disponibile lo permette.

Perché funziona

Wise Crowds funziona perché separa il momento dell'ascolto dal momento della risposta. Chi porta la sfida non deve difendersi, spiegarsi continuamente o reagire a ogni suggerimento. Può ascoltare il gruppo mentre ragiona sul problema e notare collegamenti che, nella discussione normale, rischierebbero di perdersi.

Il gruppo, a sua volta, non parla direttamente con il cliente e non cerca di convincerlo. I partecipanti discutono tra loro, confrontano ipotesi e costruiscono sulle idee degli altri. Questa discussione tra consulenti rende più facile far emergere prospettive diverse, senza trasformare la conversazione in una sequenza di consigli individuali.

La struttura aiuta anche a rendere più concreto il supporto reciproco. Le persone non si limitano a dire che vogliono aiutarsi: dedicano tempo a una sfida concreta, ascoltano con attenzione e producono spunti che il cliente può valutare e portare nel proprio lavoro.

Applicazioni pratiche di Wise Crowds

Wise Crowds può essere usata in contesti di coaching, sviluppo di team e risoluzione di problemi organizzativi. Per esempio, un manager che sta affrontando una difficoltà legata alla motivazione del team può portare la sfida al gruppo e ascoltare come altri leggerebbero la situazione.

In un contesto formativo, questa struttura può aiutare i partecipanti a esplorare casi di studio o problemi complessi partendo da situazioni reali. Nei progetti di innovazione, può essere utile quando una persona o un team ha bisogno di idee nuove, ma anche di capire meglio quali opzioni sono praticabili.

Cosa serve

Per usare Wise Crowds serve uno spazio tranquillo, in presenza o online, in cui il gruppo possa ascoltare e parlare senza troppe distrazioni. Il facilitatore guida il processo, chiarisce i ruoli e tiene il gruppo nei tempi, soprattutto durante la fase in cui il cliente deve restare in ascolto.

Non servono strumenti particolari. Possono bastare un timer e un modo semplice per prendere appunti. Se il gruppo lavora online, una lavagna digitale o un documento condiviso possono aiutare il cliente a raccogliere le idee emerse.

Risultati

Alla fine il cliente ha una lettura più ampia della propria sfida. Può aver ricevuto suggerimenti concreti, ma soprattutto ha ascoltato come altre persone interpretano il problema, quali possibilità vedono e quali domande ritengono importanti.

Per il gruppo, Wise Crowds rafforza la capacità di offrire supporto senza prendere il controllo della situazione. Le persone imparano ad ascoltare meglio, a formulare domande più utili e a mettere la propria esperienza al servizio di una sfida concreta.

➡️ Per visitare il sito web di Liberating Structures, segui questo link.
➡️ Vai all'elenco delle Liberating Structures su Agile Way.

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