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Nexus: la soluzione leggera per scalare Scrum

In sintesi

Nexus è un framework progettato per supportare le organizzazioni che utilizzano Scrum, coordinando il lavoro di più team su un prodotto comune. Si concentra sulla riduzione delle dipendenze tra team e garantisce incrementi integrati e rilasciabili. Include elementi come il Nexus Integration Team e un unico Product Backlog, facilitando la comunicazione e l'integrazione.

Pubblicato il: 21 ottobre 2024 alle ore 09:14

Aggiornato il: 23 novembre 2024 alle ore 18:49

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Nexus è un framework creato per supportare le organizzazioni che utilizzano Scrum e devono coordinare il lavoro di più team su uno stesso prodotto. Si basa sui principi di Scrum e mira a ridurre al minimo le dipendenze tra team, assicurando che ogni Sprint porti a un incremento integrato e rilasciabile del prodotto.

In questo articolo vedremo i principali elementi del framework e come viene implementato nella pratica.

Cos’è Nexus e Perché Serve?

Un Nexus è un insieme di Scrum Team, in genere da tre a nove, che lavorano insieme per raggiungere un Product Goal comune. Il framework aiuta a coordinare il lavoro di questi team, risolvendo le sfide di comunicazione e integrazione che emergono quando più gruppi collaborano. L'obiettivo è garantire un incremento integrato e utilizzabile al termine di ogni Sprint, mantenendo empirismo e trasparenza, pilastri centrali di Scrum.

Leggi: Scrum: cos’è, come funziona e com’è strutturato.

Il Team di Integrazione di Nexus (NIT)

Uno degli elementi fondamentali di Nexus è il Nexus Integration Team (NIT), responsabile di garantire che tutti gli Scrum Team all'interno di un Nexus collaborino per rilasciare un prodotto completamente integrato. Il NIT è un team dedicato a risolvere i problemi tecnici e non tecnici legati all'integrazione, e ha un ruolo cruciale per assicurare che il lavoro dei team risulti effettivamente in un unico incremento integrato.

Il NIT è composto dal Product Owner, uno Scrum Master e membri selezionati dai vari team Scrum. Questa composizione può variare a seconda delle esigenze, il che rende il framework altamente adattabile alle diverse sfide di integrazione che emergono nel corso del progetto.

Il Ruolo del Product Owner in Nexus

Il Product Owner ha il compito di massimizzare il valore del prodotto e del lavoro effettuato dai diversi Scrum Team. In Nexus, esiste un solo Product Backlog, che rappresenta tutto il lavoro necessario per sviluppare il prodotto. E di conseguenza esiste un solo Product Owner. Il Product Owner è responsabile della prioritizzazione dei Product Backlog Item e deve garantire che tutti i team abbiano una chiara comprensione delle priorità e del contenuto di questi elementi.

Oltre a ciò, il Product Owner è responsabile per la gestione effettiva del Product Backlog e deve assicurarsi che il lavoro che i team svolgono sia linea con il Product Goal, obiettivo che fornisce una direzione strategica al prodotto.

Gli Eventi in Nexus

Gli eventi in Nexus si basano sugli eventi di Scrum, ma vengono adattati per gestire la complessità del lavoro tra più team. Gli eventi hanno l'obiettivo di mantenere trasparenza, allineamento collaborazione, affrontando le dipendenze in maniera tempestiva.

  • Nexus Sprint Planning: i rappresentanti dei team e il Product Owner si incontrano per definire il Nexus Sprint Goal, un obiettivo condiviso che guida il lavoro di tutti i team durante lo Sprint. Durante il Nexus Sprint Planning, si crea un Nexus Sprint Backlog, che evidenzia le attività necessarie per lo sviluppo dell'incremento e le dipendenze tra i team.
  • Nexus Daily Scrum: questo evento giornaliero permette ai rappresentanti dei team di discutere i problemi di integrazione. Il focus è sulle questioni che influenzano l’intero Nexus, come le dipendenze tra i team o i blocchi che impediscono di raggiungere l’incremento integrato. È importante notare che, oltre al Nexus Daily Scrum, ciascun team svolge anche il proprio Daily Scrum, focalizzato sul lavoro specifico del team e sulla risoluzione di eventuali problemi di integrazione identificati durante il Nexus Daily Scrum.
  • Nexus Sprint Review: alla fine dello Sprint, i team presentano l'incremento integrato agli stakeholder per raccogliere feedback e per determinare adattamenti futuri. Questo evento si concentra sui progressi fatti verso il Product Goal e sui miglioramenti possibili per gli Sprint successivi.
  • Nexus Sprint Retrospective: l’obiettivo di questo evento è migliorare la collaborazione tra i team all'interno del Nexus. Oltre alle retrospettive individuali, che ciascun team esegue per migliorare i propri processi interni, la Nexus Sprint Retrospective si concentra su aspetti che riguardano l'intero gruppo di team, come la Definition of Done e gli strumenti utilizzati per l'integrazione.

nexus framework

Cross-Team Refinement

Il Cross-Team Refinement è un’attività continua volta a ridurre o eliminare le dipendenze tra i team. Durante queste sessioni, i Product Backlog Item vengono suddivisi in unità di lavoro più piccole e gestibili, pronte per essere selezionate per la pianificazione. Questo processo permette ai team di individuare e discutere le dipendenze in anticipo, ottimizzando così il flusso di lavoro. La frequenza, la durata e la partecipazione a queste sessioni possono variare a seconda delle necessità del Nexus.

Gli Artefatti e gli Impegni (Commitment) in Nexus

Come in Scrum, gli artefatti in Nexus hanno l’obiettivo di massimizzare la trasparenza del lavoro svolto e dello stato del prodotto. In Nexus, gli artefatti vengono estesi per supportare un ambiente multi-team e includono impegni associati (i commitment), che rafforzano l’empirismo e il valore di Scrum per il Nexus e i suoi stakeholder.

  • Product Backlog: contiene tutto il lavoro necessario per migliorare il prodotto, esattamente come in Scrum. Il Product Owner è responsabile del suo contenuto, ordine e accessibilità. Il Product Owner si assicura inoltre che il Product Backlog sia compreso in misura tale che le dipendenze possano essere individuate e minimizzate. L’impegno associato al Product Backlog è il Product Goal, che rappresenta l’obiettivo a lungo termine del prodotto.
  • Nexus Sprint Backlog: un'estensione del classico Sprint Backlog. Il Nexus Sprint Backlog include gli Sprint Backlog dei singoli team e le dipendenze tra i vari team. L'impegno associato a questo artefatto è il Nexus Sprint Goal, un obiettivo condiviso da tutti i team per lo Sprint corrente.
  • Incremento Integrato: questo artefatto è la somma del lavoro svolto da tutti i team e rappresenta l'incremento complessivo del prodotto. L'incremento non è considerato completo fino a quando tutto il lavoro dei team non viene integrato e soddisfa la Definition of Done, l'impegno associato all'Incremento Integrato. Ogni incremento deve essere utilizzabile, quindi potenzialmente rilasciabile in qualsiasi momento, e di valore per gli stakeholder. Per maggiori informazioni sulla Definition of Done, leggi questo articolo.

Adozione di Nexus e alternative

Nexus è particolarmente adatto alle organizzazioni di medie dimensioni che vogliono scalare Scrum senza introdurre la complessità di framework più strutturati. Grazie alla sua struttura leggera, Nexus consente di scalare mantenendo i benefici di Scrum, come l’empirismo e la trasparenza.

Aziende come Siemens e Thales, hanno implementato Nexus per gestire la collaborazione tra più team in contesti complessi. Siemens ha utilizzato Nexus per coordinare lo sviluppo di prodotti in ambienti multi-team, mentre Thales lo ha impiegato per garantire integrazione e trasparenza nei suoi progetti aerospaziali e di difesa. Questi casi di adozione sono documentati pubblicamente su Scrum.org e altre fonti ufficiali.

Inoltre, alcune aziende come Ericsson, Spotify, Bosch e Aviva sono state menzionate in conferenze Agile, white paper e discussioni nell’ambito della comunità Agile per il loro uso di pratiche di scaling Agile simili a Nexus.

Altre alternative per scalare Scrum includono:

  • LeSS (Large-Scale Scrum): un framework che adotta un approccio minimalista, molto simile a Nexus, ma con una forte enfasi sulla semplificazione.
  • SAFe (Scaled Agile Framework): una soluzione più strutturata rispetto a Nexus, con livelli di gestione più formali. SAFe è adatto alle grandi organizzazioni che necessitano di coordinare team in ambienti aziendali complessi. È forse il framework più diffuso ed è ampiamente utilizzato in transizioni da metodi tradizionali a metodi Agili.
  • Scrum@Scale: sviluppato da Jeff Sutherland, questo framework offre maggiore flessibilità nella personalizzazione dei modelli di scalabilità in base alle esigenze dell’organizzazione.

Considerazioni Finali

Nexus è un framework potente per le organizzazioni che gestiscono prodotti complessi con più Scrum Team. Estendendo i principi di Scrum in modo leggero, Nexus consente di affrontare le sfide della scalabilità senza perdere di vista i valori fondamentali. Con il giusto approccio, Nexus può aiutare i team a produrre incrementi di valore e a migliorare continuamente il processo di sviluppo.

La chiave del successo con Nexus risiede in una comunicazione aperta tra i team, nella riduzione delle dipendenze e nell’assicurarsi che ogni Sprint porti a un incremento integrato, di valore per gli stakeholder e utilizzabile.

Per maggiori informazioni, leggi la guida ufficiale di Nexus.

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