Manifesto per lo sviluppo agile di software

Il manifesto per lo sviluppo agile di software è un documento redatto nel febbraio 2001 da diciassette sviluppatori con l’intento di definire i valori e i principi chiave dello sviluppo agile. L’impulso che ha spinto alla stesura del manifesto è stata la presa di posizione nei confronti dei tradizionali metodi che troppo spesso hanno fallito clamorosamente. I vecchi processi erano infatti considerati troppo costosi, troppo lenti e troppo spesso incapaci di portare ai risultati sperati.

La nascita dell’Agile Alliance

Dall’11 al 13 febbraio 2001, nello ski resort “The Lodge at Snowbird” nelle montagne Wasatch nello Utah, diciassette persone si sono incontrate per parlare, sciare e rilassarsi insieme. Tra gli obiettivi c’era anche quello di trovare un’intesa comune.

Come riporta un articolo di Martin Fowler e Jim Highsmith dell’agosto 2001, una riunione con una più alta concentrazione di anarchici organizzativi sarebbe stata difficile da trovare! Quello che emerse da questo incontro è il manifesto per lo sviluppo agile di software, talvolta abbreviato come “manifesto agile”, sottoscritto da tutti e diciassette.

Il manifesto agile

manifesto per lo sviluppo agile di software
Image by Lynne Cazaly, (c) 2015 – http://www.lynnecazaly.com/

Ti riporto qui di seguito il pensiero dei diciassette sviluppatori “anarchici”.

Stiamo scoprendo modi migliori di creare software, sviluppandolo e aiutando gli altri a fare lo stesso.
Grazie a questa attività siamo arrivati a considerare importanti:

  • Gli individui e le interazioni più che i processi e gli strumenti
  • Il software funzionante più che la documentazione esaustiva
  • La collaborazione col cliente più che la negoziazione dei contratti
  • Rispondere al cambiamento più che seguire un piano

Ovvero, fermo restando il valore delle voci a destra, consideriamo più importanti le voci a sinistra.

Seguiamo i seguenti principi:

  • La nostra priorità più alta è soddisfare il cliente attraverso rilasci immediati e continui di software di valore.
  • Accetta cambi nei requisiti, anche a sviluppo inoltrato. Il processo agile sfrutta il cambiamento a vantaggio competitivo del cliente.
  • Rilascia software funzionante di frequente, da un paio di settimane a un paio di mesi, con una preferenza per tempistiche più brevi.
  • La parte di business e gli sviluppatori lavorano insieme e quotidianamente durante tutto il progetto.
  • Costruisci il software intorno a persone motivate. Dà loro il contesto e supporta i loro bisogni, e fidati di loro che il lavoro sarà svolto.
  • Il metodo più efficiente e efficace di convogliare le informazioni da e verso il team di sviluppo è la comunicazione faccia a faccia.
  • Il software funzionante è la primaria misura di progresso.
  • Il processo agile promuove lo sviluppo sostenibile. Sponsor, sviluppatori e utenti devono essere in grado di mantenere un passo costante indefinitamente.
  • Una continua attenzione all’eccellenza tecnica e al buon design migliora l’agilità.
  • La semplicità – l’arte di massimizzare la quantità di lavoro non fatto – è essenziale.
  • Le migliori architetture, requisiti e design emergono da team auto organizzati.
  • A intervalli regolari, il team riflette su come divenire più efficienti, poi regola e aggiusta il proprio comportamento di conseguenza.

Kent Beck, Mike Beedle, Arie van Bennekum, Alistair Cockburn, Ward Cunningham, Martin Fowler, James Grenning, Jim Highsmith, Andrew Hunt, Ron Jeffries, Jon Kern, Brian Marick, Robert C. Martin, Steve Mellor, Ken Schwaber, Jeff Sutherland, Dave Thomas.

Se può interessarti, il sito dell’Agile Alliance è raggiungibile al seguente indirizzo: www.agilealliance.org

Immagine di copertina da Google Images.

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manifesto agile
Autori vari

Manifesto per lo Sviluppo Agile di Software

Formati: Kindle, 21 pagine
Editore: Apogeo
Lingua: Italiano