Il Daily Scrum Meeting

Il Daily Scrum Meeting – abbreviato DSM, o Daily Stand-up, è uno dei meeting fondamentali di Scrum. Spesso sottovalutato, è estremamente importante per il team di sviluppo al fine di comprendere l’andamento e lo stato di avanzamento dello Sprint. Come dice la parola stessa, è un meeting giornaliero ed è buona norma limitarlo al massimo entro i 15 minuti. Di solito avviene a inizio giornata, in modo che il team possa preparare al meglio le proprie attività giornaliere.

Il Daily Scrum in sintesi

Il Daily Scrum Meeting ruota intorno a tre domande semplici:

  • Cosa ho fatto ieri?
  • Cosa farò oggi?
  • Quali impedimenti rallentano o bloccano i miei progressi?

Nonostante possa sembrare un meeting con finalità di report, in realtà il Daily Scrum è uno strumento importante nelle mani del team: portando l’attenzione a ciò che è stato fatto il giorno precedente e cosa è previsto per la giornata odierna, sì avrà una visione di insieme su quanto rimane da compiere entro il termine dello Sprint.

Come si svolge il Daily Scrum Meeting

Per il Daily Scrum è buona norma mantenere un orario stabile che vada bene per tutti, per esempio tutte le mattine alle 9.30.

Il team si riunisce quindi a cerchio o a semi cerchio. Molti team trovano utile riunirsi davanti allo Sprint Backlog o al Burndown Chart, che possono essere proiettati su un televisore a schermo largo oppure, per gli amanti dell’analogico, appesi a una parete dello spazio lavorativo. In quest’ultimo caso, lo Scrum Master o qualsiasi membro del team, può stampare il backlog e il grafico prima di ogni meeting. Un’ulteriore alternativa è ricreare il Backlog direttamente su una parete, magari utilizzando nastri in carta e note adesive. Oppure potresti utilizzare una lavagna.

È importante che tutti i partecipanti si spostino dalla propria postazione di lavoro e si ritrovino in uno spazio comune per rispondere alle tre domande che ho riportato nel paragrafo precedente, meglio se lo spazio è sempre lo stesso. Il discorso cambia leggermente in caso di team distribuiti geograficamente, ma di questo ne parleremo in un’altra occasione. Stand-up in inglese significa stare in piedi, ed è proprio questa la modalità di esecuzione – forse adesso ti sarà chiaro perché è fondamentale mantenerlo entro i quindici minuti!

Un Daily Scrum Meeting efficiente

Scherzi a parte, limitare il Daily Stand-up a dieci o quindici minuti è importante per evitare di degenerare in lunghe discussioni tecniche che possono spostare o far crollare l’attenzione del gruppo anziché energizzare e creare coesione. Tutti gli spunti o gli argomenti che richiedono un approfondimento possono essere parcheggiati – ti consiglio proprio di stampare e fissare al muro una tipica “P” di parcheggio sotto la quale ognuno può appiccicare dei foglietti adesivi con gli argomenti da approfondire in un secondo momento.

Per evitare che le persone si sovrappongono mentre parlano, potresti utilizzare una mascotte o un token che viene passato alla persona successiva non appena si ha finito di parlare. Un esempio di token o mascotte possono essere una pallina da tennis, un cubo di Rubik, o qualsiasi cosa ritieni utile o semplicemente simpatica. Soltanto chi ha il token in mano ha diritto di parola, gli altri ascoltano e possono intervenire non appena il token è in mano loro. Il token non soltanto consente a tutti di esprimersi, ma in teoria costringe anche gli altri ad ascoltare!

daily scrum meetingIn alcuni ambienti lavorativi può succedere che nessuno riporti impedimenti, anche se il team sta performando al di sotto delle aspettative. In genere, se questo capita, ti consiglio di prestare attenzione. Spesso le persone hanno paura di esprimere le proprie difficoltà e ciò è vero soprattutto in aziende dove esiste una cultura che ostacola o rende difficile affrontare questo tipo di conversazioni. In questo caso è utile ricordare che il Daily Scrum Meeting non è uno strumento di report, ma un mezzo di comunicazione peer-to-peer all’interno del gruppo di lavoro.

Gli impedimenti

Ci possono essere diversi impedimenti che ostacolano il team durante il normale svolgimento dei propri compiti, e possono essere di varia natura. Ti riporto qualche esempio ma, come potrai intuire, l’elenco è potenzialmente lunghissimo:

  • Non riesco a configurare Spring Framework
  • Non sono riuscito a riprodurre il bug
  • Ho bisogno di qualcuno che mi spieghi come configurare questo task in Gulp
  • Mi si è rotto il computer
  • Fa troppo freddo/caldo in ufficio e non riesco a concentrarmi
  • Ho avuto dei problemi in famiglia
  • Non sono riuscito a dormire abbastanza

In ogni team, è compito dello Scrum Master prendere in carico tutti quegli impedimenti che possono essere risolti all’interno dell’ambito lavorativo e trovare delle soluzioni. Tutto ciò che lo Scrum Master non è in grado di risolvere personalmente andrebbe assegnato a chi di competenza. Ad esempio, se in ufficio fa freddo non è compito dello Scrum Master aggiustare i termosifoni, ma verosimilmente il problema andrà inoltrato al Facility Manager o qualsiasi persona in carico della gestione dell’ambiente di lavoro.

Per quanto riguarda gli impedimenti di carattere personale, il consiglio è di prenderli in considerazione, essere comprensivi, e dare sostegno nel limite del possibile.

Immagine di copertina da Google Images.